Olimpiadi di Debate: fase finale, in diretta streaming

Oggi la fase finale della IV edizione (la seconda online) delle Olimpiadi di Debate, competizione organizzata da ITE “E. Tosi” di Busto Arsizio in collaborazione con la rete Wedebate e la Società Nazionale DebateItalia alla quale hanno preso parte 190 scuole. Un’occasione di confronto per gli studenti e docenti, un esempio virtuoso della scuola italiana, una comunità e una pratica in costante crescita. Link per seguire la finale in streaming.

Si concluderanno domani, 24 aprile, con le semifinali e la finale, le gare della IV Edizione (la seconda online) delle Olimpiadi di Debate, organizzate dalla l’ITE “E. Tosi” di Busto Arsizio, in collaborazione con la rete di scuole WeDebate, la Società Nazionale Debate Italia e il sostegno della Fondazione Merlini. Sarà possibile seguire la finale a partire dalle ore 16.30 al seguente link: https://youtu.be/dQ2iahCgnuY.

Le Olimpiadi di Debate si compongono di cinque giorni di intensi e coinvolgenti dibattiti. 18 sono le squadre, in rappresentanza di 18 regioni, che hanno superato con successo le selezioni regionali, alle quali hanno preso parte circa 190 scuole di tutta Italia. 45 i dibattiti già disputati, che hanno visto la partecipazione di 72 debater, 30 docenti, 70 giudici, 15 responsabili delle aule virtuali, a cui si aggiunge lo staff organizzativo e della comunicazione. «Numeri che rappresentano come le Olimpiadi di Debate siano un esempio virtuoso di come la scuola italiana abbia saputo essere comunità nell’affrontare le difficoltà e le sfide della situazione pandemica»: osserva la prof.ssa Giovanna Colombo, coordinatrice dell’evento.

Le Olimpiadi vogliono essere soprattutto un’occasione di confronto e di crescita, un’opportunità per consolidare competenze trasversali fondamentali per la vita adulta sia come di cittadini sia come professionisti.

L’avventura del debate ha preso avvio in Italia solo 7 anni fa, alla base due convinti sostenitori, i presidi Benedetto Di Rienzo e Nadia Cattaneo che hanno creduto fermamente nella validità di questa pratica, visione condivisa dal Movimento di Avanguardie Educative promosso da INDIRE, l’Agenzia Nazionale per l’innovazione didattica e la ricerca, e dalla Società Nazionale Debate Italia, che lo sta diffondendo anche nelle università e nella società civile.

La comunità del debate in Italia è in costante crescita, il debate è praticato da centinaia di scuole, con esperienze pilota anche nella primaria, e sono sempre più numerose le squadre, anche di studenti universitari, che partecipano ai tornei internazionali dibattendo in lingua inglese.

Le sfide che ci riserva il futuro sono tante e tutte impegnative e il debate prepara gli studenti ad affrontarle con competenza, analizzando i pro e i contro delle questioni controverse, fornendo loro le strategie per gestire i problemi con mentalità risolutiva non perdendo di vista le ragioni dell’altro.

Link streaming: https://youtu.be/dQ2iahCgnuY


Uni Debate... buona la prima

Secondo posto per la Nazionale Universitaria Élite… ma è solo l’inizio!

Si conclude con risultati incoraggianti la prima uscita internazionale per la Nazionale Elite della Società Nazionale Debate Italia.

Sara Lawlor

Costituita ad inizio gennaio e curata dai Proff. Stefania Radaelli, Marco Costigliolo, Massimo Leone, la Nazionale Universitaria stupisce (e soprattutto si stupisce) nell’Estonian Open 2021, in formato British Parliamentary (BP), tenutosi online il 17 e 18 aprile 2021.

Divisi in 4 squadre, i debaters si sono scontrati in 5 dibattiti del girone unico con avversari da tutto il mondo, collezionando ottimi piazzamenti assieme ad un sorprendente secondo posto nella categoria “Novice” per le debaters Ludovica Porro e Sara Lawlor.

Ludovica Porro

Le due debater, in virtù del settimo posto assoluto, superano la fase a gironi e staccano il ticket per le semifinali del torneo, dove hanno discusso la motion “THW force large companies who leave an area to pay the costs of any resulting structural unemployment”. Da segnalare che l’exploit delle due debaters rappresenta la prima volta in cui una squadra Italiana breakka (riesce a superare la fase a gironi, ndr) in un torneo Internazionale.

Le squadre, di seguito elencate, hanno collezionato rispettivamente secondo, ottavo, nono e undicesimo posto nella classifica Novice:

  • Ludovica Porro, Sara Lawlor
  • Sara Giordani, Chiara Biasotti
  • Gabriele Monti, Florian Sejko
  • Federica Sirressi, Davide Li Gambi

Piazzamenti a parte, la prima uscita della Squadra ha raggiunto i suoi obiettivi: dare occasione ai debaters di (ri)mettere in pratica quanto praticato nella scuola superiore e recuperato nei precedenti mesi; evidenziare i punti di forza e debolezza della preparazione e su cui lavorare per le competizioni a venire; ed infine, permettere di rivivere le emozioni del debate, per qualcuno assopite nel corso degli anni di mancata pratica. Ed è proprio su questo ultimo punto che il feedback è stato particolarmente positivo per i nostri "atleti": l’esperienza è stata appagante e costruttiva, ha fatto divertire ed ha divertito e costituisce un ottimo punto di partenza per le prossime competizioni.  

Florian Sejko in azione nel suo speech
Florian Sejko in azione nel suo speech

Ora per i ragazzi dei Proff. Radaelli, Costigliolo, e Leone, la sguardo è rivolto alle prossime competizioni e soprattutto alle prossime sessioni di allenamento: analizzare i feedback ricevuti, facendo tesoro di critiche e lodi. Con la consapevolezza che questa non è altro che il primo tassello in un progetto ben più grande. E se il buon giorno si vede dal mattino…

                                                                                                                                              Davide Li Gambi


Active Learning for Soft Skills Development

È disponibile sul portale Polimi Open Knowledge del Politecnico di Milano (www.pok.polimi.it)  un nuovo MOOC rivolto ai docenti e dedicato al potenziamento delle soft skills attraverso metodologie di classe attiva.

Il corso, in lingua inglese, si intitola “Active Learning for Soft Skills Development” ed è stato lanciato il 22 febbraio.

https://www.youtube.com/watch?v=pQPT2LPrGow&feature=emb_logo

Il MOOC, sviluppato nell’ambito del progetto Erasmus+ eLene4Life, http://elene4life.eu/  racconta le esperienze pratiche di docenti europei che hanno progettato e sperimentato metodologie di classe attiva nella propria didattica, spesso in un contesto completamente online a causa della pandemia. Il corso integra anche un utile strumento di consultazione di metodologie di active learning dal taglio fortemente pratico.

Grande spazio viene dato alle discussioni tra pari per condividere buone pratiche, spunti, riflessioni e dubbi all’interno della community internazionale del MOOC.

Al termine del corso viene rilasciato, per coloro che superano le attività previste, un attestato di partecipazione.

Per ogni altra informazione sul corso pok@polimi.it


MOOC “Introduzione al Debate” tra i primi 30 Best Online Courses 2020 al mondo!!

MOOC “Introduzione al Debate” tra i primi 30 Best Online Courses 2020

Class Central, il principale aggregatore di MOOC,(Massive open online courses) nel mondo, ha classificato ”Introduzione al Debate” ( https://www.moocdebate.it/ ) tra i migliori corsi online del 2020.

Giunto al suo nono anno, il moderno movimento dei MOOC ha visto la partecipazione di 180 milioni di studenti e il rilascio nel 2020 di oltre 2.800 MOOC. Di tutti gli utenti che si sono mai registrati su una piattaforma di corsi online, un terzo lo ha fatto lo scorso anno. Class Central ha ricevuto oltre 70.00 recensioni da 18 milioni di studenti.

In base alla media bayesiana delle migliaia di recensioni ricevute, il MOOC “Introduzione al Debate” è tra gli high light della classifica, i primi 30 più quotati, e l’unico MOOC italiano accanto a nomi prestigiosi come l’Università della California, Harvard, l’Università di Hong Kong, il British Council o l’Università del Maryland, per citarne solo alcuni.

Il riconoscimento ottenuto contribuisce a posizionare la didattica innovativa italiana nel mondo.

Complimenti all’ITE E. Tosi di Busto Arsizio che, grazie al sostegno del MIUR e in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha dato vita al primo MOOC di Debate del panorama italiano e complimenti agli autori Rosa Carnevale, Matteo Giangrande, Cristina Tomasini, docenti delle scuole WeDebate e soci della Società Nazionale Debate Italia.

La realizzazione del corso non sarebbe stato possibile senza la visione della Preside Cattaneo e senza la sapiente coordinazione della prof.ssa Giovanna Colombo.

Il riconoscimento, tanto inatteso quanto gradito, è a tutta la comunità italiana di debate e al percorso fatto negli ultimi anni.

Grazie

Consiglio direttivo SNDI


Concorso: progettazioni didattiche per l'insegnamento delle discipline letterarie attraverso il debate

CONCORSO UDA SUL DEBATE

Primo biennio della secondaria di secondo grado

La Società Nazionale Debate Italia propone un concorso per l’elaborazione di Progettazioni di Unità didattiche innovative basate sulla metodologia del Debate e rivolte alle classi di italiano del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

Le migliori venti Unità didattiche selezionate saranno pubblicate in un volume collettaneo come esempio dei modi in cui la metodologia del debate può entrare nella didattica curriculare e nella programmazione.

Ogni partecipante può presentare fino a un massimo di cinque Unità didattiche.

La data di scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 maggio 2021.

L’invio delle proposte avviene in via telematica compilando il modulo al presente collegamento: oltre ad inserire i propri dati identificativi, occorrerà allegare i file in formato .doc o .pdf contenenti l’Unità didattica.

Indicazioni generali sulla nozione di Unità didattica possono essere reperite nel documento Metodi e modelli per progettare e valutare unità di apprendimento.

Si invitano i proponenti a servirsi preferibilmente dello schema guida proposto nell’Allegato A.

La giuria presterà particolare attenzione alla innovatività, alla praticabilità e al grado di dettaglio dell’attività proposta.

Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere a info@sn-di.it .


La Nazionale Under 19 al torneo di Ljutomer!

Sabato e domenica i miei compagni della Nazionale Italiana Under 19 di Debate ed io abbiamo partecipato all’International Debate Tournament Ljutomer, uno dei più prestigiosi tornei di school debate al mondo, che quest’anno si è svolto a distanza anziché in Slovenia a causa dell’emergenza sanitaria.

In questi giorni, impegnativi ma stimolanti, abbiamo sfidato, divisi in due squadre, Italy Red e White, alcune fra le migliori formazioni del mondo, e sono orgoglioso di dire che abbiamo riscosso anche molte vittorie, in particolare tre per la squadra red e due per la squadra white! Purtroppo i nostri piazzamenti non ci hanno consentito di accedere alla fase a eliminazione, ma è stata, sia per noi ragazzi che a livello di squadra, una grande opportunità di crescita e sviluppo!

Il torneo ha rappresentato per noi anche un’importante palestra, soprattutto per i Mondiali di luglio che si stanno avvicinando.

Durante il torneo ci siamo anche divertiti molto, perché il ragionamento e il pensiero sono per noi una vera passione!

Io ho per la seconda volta partecipato ad una competizione, e il brivido che si prova, anche a distanza, è unico; in particolare i momenti degli impromptu sono stati elettrizzanti: un’ora sola per trovare argomentazioni da esporre poi con forza agli avversari in otto densi minuti!

L’esperienza del debate, inoltre, è un’esperienza che allarga la mente e stimola la riflessione, e confrontarsi con squadre così importanti, a prescindere dal risultato finale, è stato sicuramente un modo per ampliare i propri orizzonti.

Le due squadre che hanno dibattuto insieme a me erano così composte: Italy Red era formata da Marta Citriniti, Enrica Greco, Victoria Lazzarini, Emanuele Tartaglini e Andreas Zehe, mentre Italy White era formata da Olmo Ceriotti, Filippo Latino, Sofia Pezzella, Riccardo Riva e me, Tobia Moriconi.

Un ringraziamento speciale da me e dai miei compagni va a tutti i coach, che hanno svolto insieme ai ragazzi un lavoro prezioso: prof. Marco Costigliolo, prof. Massimo Leone, Riccardo Cava, Sara Lawlor e Ludovica Porro. Italia, andiamo avanti così!

Tobia Moriconi


Comunicazione a chiusura del girone preliminare del Campionato

Buongiorno e benvenuti a questo incontro di comunicazione delle squadre qualificate al girone unico.

Vorrei iniziare innanzitutto con un ringraziamento a tutti i debater, i coach, i responsabili di sala, i giudici e i membri dei vari collegi e comitati del campionato che tutti assieme, di concerto, hanno permesso la realizzazione di questo evento e di questa fase eliminatoria.
Senza di voi questo Campionato e questa fase eliminatoria non sarebbero stati possibili e grazie a voi siamo riusciti a creare un evento che ha tenuto assieme squadre da tutta Italia, persone da tutta italia,
che in questo periodo si sono conosciute e in alcuni casi hanno anche iniziato a collaborare assieme.

Un ringraziamento va a persone meno visibili ma comunque presenti e che ci supportano e ci sopportano. E sto parlando delle vostre e nostre famiglie, che ci supportano e sopportano quando bisticciamo col computer perché le cose non vanno come dovrebbero, quando ci sentono tenere i nostri discorsi, quando siamo impegnati in interminabili restituzioni, quando, terminato il dibattito, ripercorrono con noi i contenuti e gli argomenti che sono stati oggetto del confronto.
Anche a queste persone va il nostro profondo ringraziamento.

Siamo arrivati ad un momento di passaggio, un momento nel quale alcune squadre procederanno nel campionato mentre altre si fermeranno qui.
Per chi si ferma la partita non è terminata, anzi è solo iniziata. Si stanno affacciando proprio in queste settimane altri tornei ai quali poter partecipare come, ad esempio, le selezioni per le Olimpiadi e il torneo di Cultura e Impresa, ai quali la SNDI collabora.
A chi si ferma va la nostra stima per l'impegno profuso in questi 4 mesi e la speranza che quanto maturato in questa fase eliminatoria sia la base per altre attività sia nelle vostre comunità che nella comunità più ampia del debate italiano e nella stessa società italiana consapevoli che avrete sempre il supporto della Società Nazionale Debate Italia per qualsiasi attività per la quale vogliate partecipare o organizzare.

A chi continua va invece il nostro in bocca al lupo per i prossimi 3 mesi di girone unico che vede entrare nel campionato le mozioni preparate e l'abbinamento power paired il che significa che vi confronterete sempre con squadre che hanno la vostra analoga preparazione.

Prima però di passare la parola vorrei dare una comunicazione. La SNDI sta perfezionando la stipula di importanti rapporti di partenariato sia con enti istituzionali comunitari sia con un'agenzia di informazione e con alcuni sponsor di portata nazionale che andranno a confermare la qualità dell'iniziativa a cui tutti noi stiamo contribuendo e che promuoveranno la risonanza e l'impatto del dibattito anche nella società civile.

Prof. Manuele De Conti


Debate: Corso di formazione Docenti di Istituti comprensivi.


La sezione “Abruzzo” della Società Nazionale Debate Italia promuove un corso di formazione online rivolto ai docenti degli Istituti comprensivi per l’introduzione della metodologia del Debate.


Il corso sarà tenuto dalla prof.ssa Angela Di Bono, autrice del libro “Il debate nel primo ciclo di istruzione” (Loescher, 2019).


Il corso è riservato ai soci SNDI e si svolgerà online.


Calendario

  • 22 febbraio – 16.00 – 18.00
  • 1° marzo – 16.00 – 18.00
  • 8 marzo – 16.00 – 18.00

Per iscriversi al corso, clicca qui e compila il modulo.


I corsisti saranno guidati alla progettazione, organizzazione e valutazione di attività di debate in classe e all’interno dell’Istituto.


Il debate, come gioco, nel primo ciclo d’istruzione spicca per la sua valenza formativa e per i suoi obiettivi cross-disciplinari. L’attività dibattimentale è radicata nel curricolo (Indicazioni nazionali 2012 e competenze chiave europee), dichiaratamente interdisciplinare ed è un valido strumento di continuità metodologia all’interno del primo ciclo e nel biennio del secondo ciclo.


Il debate è stato riconosciuto come strategia prioritaria della Didattica Digitale Integrata. È modello di esperienza concreta all’interno del curriculo di Educazione civica, esercizio di partecipazione democratica e di cittadinanza digitale. La ricerca documentale consente a raffinare le capacità di ricerca, verifica e valutazione delle informazioni tratte dal web.


Ai corsisti sarà fornita ampia documentazione per ogni fase di realizzazione e implementazione del debate in classe e un aggiornato panorama bibliografico.


Finalità del corso

  • Conoscere la metodologia Debate e la sua declinazione nel primo ciclo d’istruzione
  • Conoscere modelli e strumenti per la ricerca documentale e la digital literacy
  • Conoscere modalità e strumenti del debate nella DDI
  • Conoscere modalità e strumenti della valutazione formativa e della valutazione della competizione da parte dei giudici
  • Riconoscere il debate come compito di realtà per l’Educazione civica


Contenuti

  • Dibattito regolamentato e protocollo WSD. Valenza formativa nel curricolo trasversale e verticale;
  • Argomentare e confutare: il modello AREL.
  • Propedeutica al Debate: progettare, realizzare e valutare il dibattito nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado.
  • Debate e Didattica digitale integrata
  • Debate e Educazione civica


Modalità


L’attività seminariale sarà alternata alla visione di frame di dibattiti. I docenti verranno coinvolti in simulazioni e giochi propedeutici. Saranno presentate buone pratiche relative alla scuola primaria e secondaria di 1° e laboratori di continuità con la scuola superiore.

Iscrizione



Grazie e sguardo al futuro

Il 2020 ci ha costretto a reinventarci. In tutti i campi, e il debate non ha fatto eccezione. È tempo di bilanci, di riflessione su cosa ha funzionato e di progettazione degli sviluppi futuri.

Grazie!

Grazie a te, amico del debate, per l'affetto e il sostegno.

Grazie a te, socio SNDI, per il tuo coinvolgimento, la tua passione, il tuo entusiasmo. Un torneo annuale di 76 squadre non sarebbe possibile senza il prezioso contributo di ognuno.

Un grazie speciale al preside Benedetto Di Rienzo, alla preside Nadia Cattaneo che con visione e perseveranza hanno permesso negli anni al debate di sbocciare e svilupparsi.

Il 2020 del Debate

Vorremmo narrare brevemente - e in maniera inevitabilmente sommaria - i passi principali di quest'anno per dare alla comunità tutta un fermo immagine dell'orientamento complessivo del movimento italiano di dibattito.

Lo Statuto e l'Assemblea

Il 2019 si era concluso con la pubblicazione dei primi due volumi della collana Pearson dedicata al debate. Il mese di gennaio è stato caratterizzato dai viaggi in treno (non sembra vero!) e dagli incontri del precedente Consiglio direttivo. Lo scopo era quello di dotare la Società di uno Statuto e di regolamenti che le permettessero di crescere e ampliarsi anche territorialmente. 

A febbraio, nell'Assemblea dei soci a Roma, è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, con alla presidenza il prof. Manuele De Conti. Pochi giorni dopo: Lockdown

SNDI in IDEA

A marzo SNDI entra a far parte di IDEA (International Debate Education Association), la più prestigiosa rete globale di società di dibattito che valorizza il debate per dare voce ai giovani.

I primi webinar... si va "online"

Ad aprile SNDI pensa di tenere viva la comunità di dibattito con l'avvio di due cicli di webinar: "Emergenza Debate" e "Indovina chi viene al webinar". 

I corsi... e le Academy online

Nel frattempo, per tutto il restante anno scolastico, vengono lanciati gratuitamente per i soci corsi online di public speaking, sull'uso di internet e la ricerca delle informazioni, sul debate.

Inoltre, soci della SNDI tengono numerosi corsi di debate e public speaking per:

  • scuole;
  • istituti di formazione terziaria;
  • università;
  • associazioni del terzo settore. 

Infine, a giugno, viene sperimentata una prima Academy di debate online in italiano; inoltre, viene favorita la partecipazione dei soci all'Academy di debate organizzata da Za in proti, la nostra amica società di dibattito slovena.

Le Olimpiadi 2020... online

La prima sfida vinta è stata a maggio la collaborazione tecnica per le Olimpiadi di debate online 2020, con lo svolgimento del corso giudici. Assoluti pionieri di un nuovo modo di praticare, e valutare, il debate!

Nazionale di Debate

Altra sfida vinta: la costituzione, il reclutamento, la preparazione della squadra nazionale di debate. Al di là dei risultati, ampiamente soddisfacenti, ottenuti al World Schools Debating Championship in estate, il vero successo è l’aver costruito una "squadra", un gruppo in cui poter fare un'esperienza arricchente. L'autunno ha portato un ricambio, con nuovi debater, nuove sfide e già piccole soddisfazioni raccolte nei primi tornei internazionali disputati, come il torneo olandese. Il 2021 aggiungerà un ulteriore prezioso tassello: l'inizio degli allenamenti della squadra universitaria con la sfida di giocare in un format - il British Parliamentary - tutto da esplorare e su cui alcuni soci si stanno già formando!

L'estate: la progettazione

L'estate è stato il tempo della "progettazione", dell'"esplorazione" e della "strutturazione"

La SNDI ha presentato tre candidature in progetti europei. Di due si attendono ancora gli esiti. Ma il terzo - "Debating as a New Approch to Learning", partenariato strategico nell’ambito di Erasmus+ KA2, è stato approvato con successo. A novembre il kick-off meeting online dei nove partner ha dato avvio ai lavori! Enorme soddisfazione!

L'esplorazione

La SNDI ha poi iniziato ad esplorare nuove intersezioni in rapporto al debate. 

La prima, quella con il mondo aziendale, e che vede la collaborazione con l'Università LIUC per la realizzazione di un MOOC online e un torneo di dibattito su questioni di cultura d'impresa. A questa esperienza, si aggiunge - preziosa - la collaborazione con l'Associazione Italiana Direttori del Personale per scoprire le relazioni tra il Debate e il mondo dell'HR.

La seconda intersezione è tra il debate e la matematica, con la partecipazione al Kangurou della matematica e l'avvio di un piccolo gruppo di lavoro per cercare modi di "discutere la matematica".

La SNDI ha poi iniziato a darsi una strutturazione territoriale: è nata una prima sezione in Abruzzo, un'altra sezione in Lombardiaaltre sezioni sono in fase di costituzione.

Le sezioni sono un modo per stare vicino ai territori, per rafforzare la pratica del debate anche oltre la cornice scolastica, per intercettare meglio le opportunità che i diversi territori offrono di collaborazione con istituzioni locali e altre associazioni del terzo settore.

Chiunque abbia il desiderio di aprire sezioni territoriali troverà ampia collaborazione da parte del Direttivo SNDI.

Il Campionato Italiano Giovanile di Debate

Infine, il «diamante»: l'invenzione, la progettazione, le infinite e interminabili revisioni, e la messa a terra del primo Campionato Italiano Giovanile di Debate.

Evento con numeri straordinari, che è possibile grazie alla partecipazione e all'impegno di ciascuno - debater, coach, giudici, staff, organizzatori. Quasi 700 soci che cooperano per un’iniziativa preziosa!

Un ringraziamento speciale ai giudici, e ai loro formatori, e a tutto il gruppo di lavoro sulla valutazione, che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze per il bene dei debater e del debate!

Ricchezza relazionale

La verità è che il Campionato Italiano di Debate e, in generale, tutte le attività svolte quest’anno hanno ereditato e si sono basate su un enorme patrimonio: la ricchezza relazionale che la nostra comunità ha sviluppato negli anni, incontrandosi e vivendo insieme nei corsi, nei DebateDay, nei tornei regionali e nazionali, nelle Academy.

Questa consapevolezza non deve mai venir meno e deve spingerci ad investire sulle relazioni personali, e sulla passione, e sul vivere insieme l'esperienza di crescita e sulla costruzione di una comunità nazionale del debate sempre più solida, animata dai valori di civiltà che sono l'orizzonte di questa esperienza.

Ed è per questo che il prossimo futuro ci vede già impegnati nella finalizzazione del Campionato e nell'organizzazione in partnership con l’istituto Enrico Tosi e la ReteWedebate della quarta edizione, quella del 2021, delle Olimpiadi! 

(Ci sono novità che bollono in pentola...?)

Una riflessione conclusiva: la forza della Società coincide con la capacità di mettere a sistema la passione e l'impegno di ogni socio.

Il Direttivo SNDI è aperto al confronto su proposte e spunti di miglioramento, ad iniziative di innovazione delle prassi, a promuovere il coinvolgimento di sempre più "amanti del debate".

Un augurio di buon anno,

Direttivo SNDI


Debate e Azienda: un corso per la «Direzione del personale»

La sezione Lombardia dell'Associazione Italiana per la Direzione del Personale, in collaborazione con la Società Nazionale Debate Italia, offre ai suoi giovani soci un percorso di specializzazione sulle tecniche di dibattito e di public speaking.

Questo corso certificato, articolato in 4 moduli sviluppati in 4 settimane, guiderà alla scoperta degli elementi fondamentali che caratterizzano la comunicazione interpersonale svelandoti le tecniche e le pratiche per attuarle nella tua realtà professionale.

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https://www.aidp.it/events/il-debate-strumento-e-opportunita-di-crescita-in-contesti-professionali.php