Gara di Debate d'interistituto (Comprensivi)

Venerdì 4 giugno si è svolta la prima gara tra Istituti (interregionale) della secondaria di primo grado: l’IC Forum Novum di Torri in Sabina (RI) dai Gladiatores, squadra vincitrice del torneo d’Istituto, e The Little Debaters dell’IC Pescara 10. Le due squadre hanno dibattuto la mozione Questa assemblea ritiene che si debba vietare l’uso dei telefonini in classe.

I giudici della SNDI Marco Costigliolo, Giulia Dell’Acqua e Carla Langella hanno apprezzato l’entusiasmo e l’impegno di tutti i ragazzi ai quali hanno rivolto un’attenta e approfondita restituzione per migliorare il loro percorso.

Un’esperienza significativa del crescente interesse dei giovanissimi per il dibattito che ha dimostrato, inoltre, l’importanza di costruire sinergie e reti territoriali attive per la sua diffusione.

Si ringraziano i soci prof.ssa Angela Di Bono e prof. Daniele Bucci per l'organizzazione e i giudici per la disponibilità.


World Schools Debate Academy

Cari amici del Debate,

siamo lieti di annunciare la 13° edizione della World Schools Debate Academy (WSDA), organizzata dalla società di Dibattito slovena Za in Proti.

Quest'anno si svolgerà tra il 28 e il 2 luglio, sempre in ambiente online.

L'Academy è rivolta sia agli studenti/debater sia agli insegnanti/coach e giudici.

Costo di iscrizione: 100€.

Poiché SNDI è membro di IDEA, per i soci SNDI la quota è di soli 30€.

Deadline per l'iscrizione: 10 giugno.

Qui la lettera di invito con tutti i dettagli su iscrizione e programma:

Come ogni anno, il programma giornaliero offrirà lezioni di debate e contenutistiche, preparazione al debate con trainers internazionali e sessioni pratiche di dibattito con esperti giudici internazionali, con un torneo finale.

La lingua di lavoro è l'inglese e si accettano partecipanti di tutti i livelli di abilità ed esperienza di dibattito.

Per ulteriori informazioni potete scrivere a wsda@zainproti.si


Debate Day a Monza!

Il Debate non si ferma!

Il Comune di Monza, l'Istituto "Mosé Bianchi", la Rete Wedebate organizzano un "DebateDay" presso il Parco di Monza - Cascina San Fedele, il 7 giugno 2021 dalle 9.00 alle 13.00, con la partecipazione di debaters degli Istituti: IIS "Mosé Bianchi", IIS "Hensemberger", Liceo "Frisi", Liceo "Porta", IIS "Bertacchi", Collegio Arcivescovile "Volta", IRIS "Versari".

L'iniziativa è promossa nell'ambito della Convenzione tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale per la Lombardia per il sostegno al progetto "Gli strumenti della legalità dei Centri di Promozione della Legalità per il sistema scolastico e sociale della Lombardia" - triennio 2020 - 2022 (l.r. 17/2015, art. 7)


Torneo di Debate a Genova: "La storia in piazza"

Preceduta dalle fasi eliminatorie online, il 27 maggio si è svolta, finalmente in presenza, a Genova, la finale del Torneo Interregionale di Debate.

L'evento - organizzato dalle scuole capofila della Liguria e del Piemonte, rispettivamente l'I.I.S. "G. Ruffini" di Imperia e l'I.I.S. "E. Majorana" di Torino, in collaborazione con l'I.I.S. "G. Baruffi" di Ceva (CN) - si inserisce nel ccontesto delle manifestazioni legate alla rassegna La Storia in piazza.

Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e sostenuta da Fondazione CRC - Cassa di Risparmio di Cuneo.

In finale si sono incontrate le squadra del Liceo Classico "Massimo d'Azeglio" di Torino e dell'I.I.S "Benvenuto Cellini" di Valenza.

Della giuria hanno fatto parte: Matteo Giangrande (Direttore SNDI), Giovanna Colombo (Vice-Presidente SNDI), Maria Fontana (Fondazione Palazzo Ducale) Nancy Di Nardo (SNDI) e il celebre storico Alessandro Barbero.

Di seguito il video del debate della finale.

https://www.youtube.com/watch?v=eaeVjai7UeE

È stata sicuramente un'esperienza di rinnovamento: dopo due anni di pandemia, poter riprovare la sensazione di godersi una giornata all'aperto, pur con le dovute misure di sicurezza, ci ha ricordato quanto sia indispensabile per tutti noi avere esperienze "dal vivo".


Italian debate team 2021

Italian debate team for the WSDC 2021

Debaters

Arianna Iemma

ISIS "Majorana - Fascitelli" - Isernia

Arianna Iemma

My experience with international debate starts last year; before that I had only debated in Italian circuits with my schoolmates.

After I entered the Italian National team, I took part to the Dutch Schools debate Championship and to the South African debating Championship.

Before a match I often listen to an ACDS song to calm myself down and boost my adrenaline. Afterwards I enjoy my favourite dish: pizza!

Andreas Zehe

IIS "Elena Principessa di Napoli" - Rieti

I began debating in 2018. It started off very casually, almost by chance, when i decided to join the school's debate club just for fun, to explore a new world. Not much later i was hooked and took part in my first tournament, the 2nd edition of the olimpiadi regionali di debate Italia, in 2019, representing my school with the team "EPNers".

Soon after i became a debate coach for the younger recruits at my school, participated again in 2020 in the 3rd edition of the olimpiadi regionali di debate Italia and at the beginning of this year i joined the national debating team with which i already took part in 3 international tournaments this year. I can't wait for the WSDC!!

Something curious about me: my friends call me "Maestro" (Grandmaster) because I always show them the way.

Andreas Zehe

Riccardo Fazzini

IISS "Mosè Bianchi" - Monza

Riccardo Fazzini is known as "Il Nazionale", due to his light blue vespa called "La Nazionale", that reminds the Italian Football team. He has started debating for fun and with the pass of time it has become one of his most important passions. He really loves having fun with his teammates, but when the debate takes place, he becomes a hungry shark ready to attack. The combination between determination, concentration and Alvaro Soler songs will make him ready to face without fear every opponent. I am a proud Italian guy. Therefore, food is a priority: a dish of spaghetti with meatballs will be always the best fuel to face a debate up in the best way!

Riccardo Fazzini

Emanuele Tartaglini

Ontario Academy of Tecnology

Emanuele aka StoneCold aka the Traveler

Once overcome the first impact you will find out I am not half as merciless as I looked like, as long as you gained my respect (otherwise you should kick rocks). 

The passion for debate goes hand-in-hand with the interest for travelling and the love for foreign cultures. Going around the world I got to experience many kinds of debate, from the British and Irish at DCU, to the American taught at MIT or even the Québécois style in French. Be prepared to debate in more than one language!

Once you start an argument you better get ready to keep going for hours, because different opinions and perspectives are my favourite dish. If you start to feel overwhelmed by words, try to show me the nearest swimming pools or ski tracks and I might decide to let you go. While my favorite sports are individual, teamwork is one of the things I value the most as cooperation is the key to the success I long for.

Emanuele Tartaglini

Suamy Guerra

ISS "Pietro Sette" - Santeramo

Suamy Guerra

My first debate tournament was the annual debate championship organized in my school, which I took part in my first year of high school.

I've never stropped since then and I've been debating for four years now.

I participated in all the local tournament and I took part in Erasmus+, an exchange project about debate with Slovenia.

My real debate career started in 2019. That year, my team and me won the local debate tournament and we were second in the National Debate Championship. I also placed as second best debater in my region and fifth best debater in Italy. Finally, this year my team and me had the honour to win the local debate tournament and the two National Debate Championships and I was placed as best debater in my region and fourth best debater in Italy.

Something I really like about myself is my name. Firstly, for its meaning: indeed, Suamy means love in Indian and my surname means war in Italian. Secondly, my name is basically an oxymoron, which I think it is pretty cool.

My favourite foods are pizza and ice cream.

Coach

Prof. Massimo Leone

Massimo Leone

Prof. Marco Costigliolo

Marco Costigliolo

Assistant coach

Sara Lawlor

Sara Lawlor

Ludovica Porro

Ludovica Porro

Team Manager

Prof. Giovanna Colombo

Giovanna Colombo

Campionato italiano di Debate, al via la fase conclusiva, in diretta streaming

Lunedì 26 e Martedì 27 si svolgeranno gli ottavi di finale del primo Campionato Italiano di Debate, dedicato quest’anno al “Futuro dell’Europa”. Le migliori 16 squadre del Campionato si disputeranno l’accesso ai quarti in impromptu Debate, da seguire in diretta streaming.

Lunedì 26 e Martedì 27 si svolgeranno gli ottavi di finale del primo Campionato Italiano di Debate. Le migliori 16 squadre del Campionato si disputeranno l’accesso ai quarti in un impromptu Debate: i debater conosceranno la posizione da difendere soltanto un’ora prima dell’inizio. Sarà possibile seguire i dibattiti in streaming: tutte le informazioni sugli orari delle partite e il link per la diretta su: https://campionatoitalianodebate.it/segui-in-diretta-streaming-gli-ottavi-del-campionato-italiano-giovanile-di-debate/ 

Il debate è non solo un modo innovativo di fare scuola e di raffinare le soft skills di pensiero critico, di risoluzione dei problemi e di comunicazione efficace. Il debate è soprattutto un gioco d’ingegno, uno sport mentale di squadra, divertente e formativo, ampiamente diffuso in tutto il mondo.

Anche in risposta alla situazione eccezionale della didattica, la Società Nazionale Debate Italia ha lanciato ad ottobre il primo Campionato Italiano Giovanile di Debate, manifestazione agonistica interamente online, che ha coinvolto 76 squadre di giovani, provenienti da tutta Italia, dai quattordici ai diciannove anni, con quasi 700 partecipanti tra debater, coach, giudici e organizzatori volontari, e in totale 327 debate. "Affinché il debate possa incidere nella formazione di una persona occorre tempo e pratica - osserva il Presidente SNDI prof. Manuele De Conti -. E' nata così l'idea di un ‘campionato’ che duri un intero anno scolastico".

Con il proposito di stimolare il confronto e un aperto dibattito tra i giovani sul futuro dell’Europa, da marzo tutti i debate hanno affrontato questioni riguardanti l’Unione Europea. Per il suo alto valore educativo e di cittadinanza attiva, il Campionato di Debate ha ottenuto il patrocinio del Parlamento e della Commissione Europea e la media partnership di Ansa, di Rai Cultura e Rai Scuola. Ha, inoltre, ricevuto il sostegno di Coop Lombardia, che “da sempre investe in progetti etici e di responsabilità sociale” - spiega il Presidente Daniele Ferré.Il Campionato di Debate si concluderà con le finali, in streaming, del 9 maggio, Festa dell’Europa e giorno di inaugurazione della Conferenza sul futuro dell’Europa. Durante la fase finale verranno dibattute questioni relative alla elezione diretta del Presidente della Commissione Europea e alla costruzione degli Stati Uniti d’Europa, e altre due sfidanti mozioni impromptu. Tutte le informazioni sono disponibili al sito www.campionatoitalianodebate.it e sui social del torneo.

tutte le informazioni sugli orari delle partite e il link per la diretta su: https://campionatoitalianodebate.it/segui-in-diretta-streaming-gli-ottavi-del-campionato-italiano-giovanile-di-debate/


Olimpiadi di Debate: fase finale, in diretta streaming

Oggi la fase finale della IV edizione (la seconda online) delle Olimpiadi di Debate, competizione organizzata da ITE “E. Tosi” di Busto Arsizio in collaborazione con la rete Wedebate e la Società Nazionale DebateItalia alla quale hanno preso parte 190 scuole. Un’occasione di confronto per gli studenti e docenti, un esempio virtuoso della scuola italiana, una comunità e una pratica in costante crescita. Link per seguire la finale in streaming.

Si concluderanno domani, 24 aprile, con le semifinali e la finale, le gare della IV Edizione (la seconda online) delle Olimpiadi di Debate, organizzate dalla l’ITE “E. Tosi” di Busto Arsizio, in collaborazione con la rete di scuole WeDebate, la Società Nazionale Debate Italia e il sostegno della Fondazione Merlini. Sarà possibile seguire la finale a partire dalle ore 16.30 al seguente link: https://youtu.be/dQ2iahCgnuY.

Le Olimpiadi di Debate si compongono di cinque giorni di intensi e coinvolgenti dibattiti. 18 sono le squadre, in rappresentanza di 18 regioni, che hanno superato con successo le selezioni regionali, alle quali hanno preso parte circa 190 scuole di tutta Italia. 45 i dibattiti già disputati, che hanno visto la partecipazione di 72 debater, 30 docenti, 70 giudici, 15 responsabili delle aule virtuali, a cui si aggiunge lo staff organizzativo e della comunicazione. «Numeri che rappresentano come le Olimpiadi di Debate siano un esempio virtuoso di come la scuola italiana abbia saputo essere comunità nell’affrontare le difficoltà e le sfide della situazione pandemica»: osserva la prof.ssa Giovanna Colombo, coordinatrice dell’evento.

Le Olimpiadi vogliono essere soprattutto un’occasione di confronto e di crescita, un’opportunità per consolidare competenze trasversali fondamentali per la vita adulta sia come di cittadini sia come professionisti.

L’avventura del debate ha preso avvio in Italia solo 7 anni fa, alla base due convinti sostenitori, i presidi Benedetto Di Rienzo e Nadia Cattaneo che hanno creduto fermamente nella validità di questa pratica, visione condivisa dal Movimento di Avanguardie Educative promosso da INDIRE, l’Agenzia Nazionale per l’innovazione didattica e la ricerca, e dalla Società Nazionale Debate Italia, che lo sta diffondendo anche nelle università e nella società civile.

La comunità del debate in Italia è in costante crescita, il debate è praticato da centinaia di scuole, con esperienze pilota anche nella primaria, e sono sempre più numerose le squadre, anche di studenti universitari, che partecipano ai tornei internazionali dibattendo in lingua inglese.

Le sfide che ci riserva il futuro sono tante e tutte impegnative e il debate prepara gli studenti ad affrontarle con competenza, analizzando i pro e i contro delle questioni controverse, fornendo loro le strategie per gestire i problemi con mentalità risolutiva non perdendo di vista le ragioni dell’altro.

Link streaming: https://youtu.be/dQ2iahCgnuY


Uni Debate... buona la prima

Secondo posto per la Nazionale Universitaria Élite… ma è solo l’inizio!

Si conclude con risultati incoraggianti la prima uscita internazionale per la Nazionale Elite della Società Nazionale Debate Italia.

Sara Lawlor

Costituita ad inizio gennaio e curata dai Proff. Stefania Radaelli, Marco Costigliolo, Massimo Leone, la Nazionale Universitaria stupisce (e soprattutto si stupisce) nell’Estonian Open 2021, in formato British Parliamentary (BP), tenutosi online il 17 e 18 aprile 2021.

Divisi in 4 squadre, i debaters si sono scontrati in 5 dibattiti del girone unico con avversari da tutto il mondo, collezionando ottimi piazzamenti assieme ad un sorprendente secondo posto nella categoria “Novice” per le debaters Ludovica Porro e Sara Lawlor.

Ludovica Porro

Le due debater, in virtù del settimo posto assoluto, superano la fase a gironi e staccano il ticket per le semifinali del torneo, dove hanno discusso la motion “THW force large companies who leave an area to pay the costs of any resulting structural unemployment”. Da segnalare che l’exploit delle due debaters rappresenta la prima volta in cui una squadra Italiana breakka (riesce a superare la fase a gironi, ndr) in un torneo Internazionale.

Le squadre, di seguito elencate, hanno collezionato rispettivamente secondo, ottavo, nono e undicesimo posto nella classifica Novice:

  • Ludovica Porro, Sara Lawlor
  • Sara Giordani, Chiara Biasotti
  • Gabriele Monti, Florian Sejko
  • Federica Sirressi, Davide Li Gambi

Piazzamenti a parte, la prima uscita della Squadra ha raggiunto i suoi obiettivi: dare occasione ai debaters di (ri)mettere in pratica quanto praticato nella scuola superiore e recuperato nei precedenti mesi; evidenziare i punti di forza e debolezza della preparazione e su cui lavorare per le competizioni a venire; ed infine, permettere di rivivere le emozioni del debate, per qualcuno assopite nel corso degli anni di mancata pratica. Ed è proprio su questo ultimo punto che il feedback è stato particolarmente positivo per i nostri "atleti": l’esperienza è stata appagante e costruttiva, ha fatto divertire ed ha divertito e costituisce un ottimo punto di partenza per le prossime competizioni.  

Florian Sejko in azione nel suo speech
Florian Sejko in azione nel suo speech

Ora per i ragazzi dei Proff. Radaelli, Costigliolo, e Leone, la sguardo è rivolto alle prossime competizioni e soprattutto alle prossime sessioni di allenamento: analizzare i feedback ricevuti, facendo tesoro di critiche e lodi. Con la consapevolezza che questa non è altro che il primo tassello in un progetto ben più grande. E se il buon giorno si vede dal mattino…

                                                                                                                                              Davide Li Gambi


Active Learning for Soft Skills Development

È disponibile sul portale Polimi Open Knowledge del Politecnico di Milano (www.pok.polimi.it)  un nuovo MOOC rivolto ai docenti e dedicato al potenziamento delle soft skills attraverso metodologie di classe attiva.

Il corso, in lingua inglese, si intitola “Active Learning for Soft Skills Development” ed è stato lanciato il 22 febbraio.

https://www.youtube.com/watch?v=pQPT2LPrGow&feature=emb_logo

Il MOOC, sviluppato nell’ambito del progetto Erasmus+ eLene4Life, http://elene4life.eu/  racconta le esperienze pratiche di docenti europei che hanno progettato e sperimentato metodologie di classe attiva nella propria didattica, spesso in un contesto completamente online a causa della pandemia. Il corso integra anche un utile strumento di consultazione di metodologie di active learning dal taglio fortemente pratico.

Grande spazio viene dato alle discussioni tra pari per condividere buone pratiche, spunti, riflessioni e dubbi all’interno della community internazionale del MOOC.

Al termine del corso viene rilasciato, per coloro che superano le attività previste, un attestato di partecipazione.

Per ogni altra informazione sul corso pok@polimi.it


MOOC “Introduzione al Debate” tra i primi 30 Best Online Courses 2020 al mondo!!

MOOC “Introduzione al Debate” tra i primi 30 Best Online Courses 2020

Class Central, il principale aggregatore di MOOC,(Massive open online courses) nel mondo, ha classificato ”Introduzione al Debate” ( https://www.moocdebate.it/ ) tra i migliori corsi online del 2020.

Giunto al suo nono anno, il moderno movimento dei MOOC ha visto la partecipazione di 180 milioni di studenti e il rilascio nel 2020 di oltre 2.800 MOOC. Di tutti gli utenti che si sono mai registrati su una piattaforma di corsi online, un terzo lo ha fatto lo scorso anno. Class Central ha ricevuto oltre 70.00 recensioni da 18 milioni di studenti.

In base alla media bayesiana delle migliaia di recensioni ricevute, il MOOC “Introduzione al Debate” è tra gli high light della classifica, i primi 30 più quotati, e l’unico MOOC italiano accanto a nomi prestigiosi come l’Università della California, Harvard, l’Università di Hong Kong, il British Council o l’Università del Maryland, per citarne solo alcuni.

Il riconoscimento ottenuto contribuisce a posizionare la didattica innovativa italiana nel mondo.

Complimenti all’ITE E. Tosi di Busto Arsizio che, grazie al sostegno del MIUR e in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha dato vita al primo MOOC di Debate del panorama italiano e complimenti agli autori Rosa Carnevale, Matteo Giangrande, Cristina Tomasini, docenti delle scuole WeDebate e soci della Società Nazionale Debate Italia.

La realizzazione del corso non sarebbe stato possibile senza la visione della Preside Cattaneo e senza la sapiente coordinazione della prof.ssa Giovanna Colombo.

Il riconoscimento, tanto inatteso quanto gradito, è a tutta la comunità italiana di debate e al percorso fatto negli ultimi anni.

Grazie

Consiglio direttivo SNDI