L'Europa a portata di giovani: i migliori debaters del Primo Campionato Italiano Giovanile di Debate premiati a Bruxelles

“Sono lieto di aver concesso il Patrocinio del Parlamento europeo, l’Italia ha bisogno di voi, voi dovete conoscere meglio l’Europa, perché voi siete la speranza e il futuro per costruire e consolidare insieme il progetto di domani, per voi e per le generazioni future.” 

Così ha esordito il presidente del Parlamento Europeo, Davide Sassoli, il 9 maggio 2021, nel giorno della Festa dell'Europa, rivolgendosi con fervore alle squadre vincitrici del Primo Campionato Italiano Giovanile di Debate, organizzato dalla Società Nazionale Debate Italia. Un evento tanto atteso, che ha visto la partecipazione di 80 squadre da tutta Italia, centinaia di studenti e altrettanti giudici, desiderosi di vivere l'esperienza del dibattito nonostante le difficoltà dovute all'emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

Attraverso allenamenti, dibattiti, qualifiche e fasi eliminatorie, i debater hanno vissuto emozioni contrastanti, sfidandosi a colpi di parola e dimostrando la loro capacità di confutare l'avversario. In virtù delle posizioni antitetiche difese durante i debates, i debater hanno trascorso momenti di confronto e hanno instaurato relazioni durature, dopo aver dedicato le loro energie alla preparazione di mozioni su temi cruciali come l'elezione del presidente della Commissione Europea attraverso un voto popolare diretto o la possibilità di un modello federale per l'Unione Europea, sottolineando così i problemi che affliggono l'organizzazione europea in termini di deficit democratico e la necessità di un'Europa più vicina ai suoi cittadini.

Due anni dopo, la Commissione Europea ha finalmente premiato le prime quattro squadre qualificate e i migliori speaker con un viaggio a Bruxelles, che si è tenuto il 15 dicembre 2022. "Siamo onorati che il Parlamento e la Commissione europei abbiano sostenuto e patrocinato il Campionato Italiano Giovanile di Debate e soprattutto che abbiano premiato i debater più meritevoli con questo viaggio. Per mesi, la loro preparazione ha trattato temi riguardanti l'Europa, i suoi meccanismi e le sue prospettive e questo viaggio è stato il modo migliore per rispondere ai loro molti quesiti", ha dichiarato Manuele De Conti, presidente della Società Nazionale Debate Italia.

Il viaggio è iniziato all'aeroporto di Milano Linate, dove 23 studenti di talento si sono incontrati per la prima volta dal vivo, dopo essere stati abituati a vedersi solo attraverso gli schermi dei PC.

Rosa Carnevale, docente di Storia e Filosofia, ha accompagnato Daniele Giove e Suamy Guerra, della squadra "I Leoncini" dell'IISS "P. Sette" di Santeramo in Colle, e Loredana Lippolis, coach della squadra "I Magnifici Canudo" composta da Alessia Colacicco, Mirko Calabrese, Pietro Cirsone e Carmine Nardelli dell'IISS "Canudo-Marone-Galilei" di Gioia del Colle, le squadre pugliesi qualificate come prima e terza del Campionato Nazionale di Debate. Mario Mascilongo, docente di Storia e Filosofia e coach della squadra del Molise "Confuto Ergo sum" dell'IISS Alfano di Termoli, e Irene Nebiolo, coach e studentessa universitaria, hanno accompagnato i debaters della squadra "Zipangulu" del Liceo classico C. Cavour di Torino.

Un'emozionante sera a Bruxelles, dove gli studenti universitari hanno avuto l'opportunità di vedere da vicino le sedi del Parlamento e della Commissione Europea, luoghi di cui avevano tanto discusso durante le loro ricerche documentali. Il giorno dopo, hanno trascorso una intera giornata alla Commissione Europea, dove hanno assistito a interventi di esperti e hanno potuto fare domande, creando uno scambio di idee stimolante. Irene Nebiolo, coach della squadra Zipangulu, evidenzia come "l'ambiente multiculturale, pieno di persone provenienti da tutta Europa e parlanti diverse lingue, è stato sicuramente uno dei momenti più memorabili del viaggio. Purtroppo, non hanno avuto abbastanza tempo per visitare la città e il quartiere europeo, ma il bel ricordo di questo viaggio rimarrà indelebile".

Durante la loro giornata alla sede della Commissione Europea, gli studenti hanno avuto la possibilità di incontrare diversi referenti e scoprire di più sulla funzione della Commissione come organo esecutivo dell'UE, che dà voce ai Paesi membri nell'elaborare le proposte legislative insieme al Parlamento e al Consiglio d'Europa.

L'incontro con Dino Pinelli, Capo Unità aggiunto per la direzione generale Affari economico e finanziari, ha offerto una panoramica sulla gestione ambientale e sui cambiamenti strutturali necessari per proteggere il pianeta, mentre l'intervento di Cristina Carrera ha suscitato un vibrante dibattito sull'urgenza di questi cambiamenti. La proposta di Fabiana Pierini, Team Leader Social Dimension of EMU, sulla introduzione della contrattazione collettiva e la riduzione della povertà salariale e della disuguaglianza sociale attraverso i piani nazionali di resilienza ha suscitato numerose domande e riflessioni da parte degli studenti, che hanno dimostrato la loro maturità e consapevolezza delle urgenze del Paese italiano grazie alle loro conoscenze specifiche.

"L'esperienza alla Commissione Europea di Bruxelles è stata molto positiva: ci ha permesso di "toccare con mano" e approfondire le tematiche che avevamo esaminato durante la preparazione dei dibattiti del Campionato, e ci ha anche dato la possibilità di incontrare di persona le squadre che due anni fa avevamo conosciuto solo a distanza. Peccato solo non aver avuto più tempo per visitare la città di Bruxelles" ha dichiarato il coach della squadra del Molise, Mario Mascilongo.

Viaggiare a Bruxelles per visitare la Commissione Europea è stata un'esperienza indimenticabile per i debaters. "Emozionante vedere per la prima volta la Commissione e tutti i palazzi annessi, ti fa sentire la grandezza dell'Unione Europea", dice Zenone D'Ascenzo. 

Sophia Lucia Valente aggiunge che “l’esperienza è stata molto forte e coinvolgente, perché siamo stati estremamente vicino alla commissione e siamo stati in contatto con chi davvero ci lavora ogni giorno. Gli incontri sono stati estremamente formativi e i relatori disponibili a rispondere ad ogni nostro dubbio e ad ogni nostra curiosità". 

Daniele Giove descrive l'esperienza come "unica", una vera e propria immersione nella storia d'Europa: "Questa opportunità, resa possibile grazie al debate, ci ha permesso di poter toccare con mano, letteralmente, la realtà politica e giuridica di un'Unione in costante mutamento ed evoluzione. Poter osservare, ascoltare, camminare lungo gli stessi corridoi in cui la storia d'Europa è stata fatta, una vera e propria esperienza di immersione che ha reso la prospettiva di un viaggio del genere, di per sé già eccitante seppur breve, semplicemente unico!"

Anche la prof.ssa Loredana Lippolis, coach della squadra pugliese dei "Magnifici Canudo", conferma l'esperienza positiva dei suoi debaters: "Il Debate è una metodologia di dibattito che ha aiutato studenti e docenti a confrontarsi con questioni importanti dell'essere europei e a promuovere relazioni e collaborazione fra docenti e studenti. L'esperienza di visitare la Commissione Europea e incontrare i suoi rappresentanti ha fornito una maggiore comprensione dell'impegno e delle azioni intraprese dall'UE e della loro influenza sui cittadini. Questa esperienza sarà sicuramente utile nella vita dei debater ora studenti universitari e cittadini di domani."

"Il Debate è uno strumento indispensabile per le nuove generazioni", secondo Fabio Massimo Castaldo, Vicepresidente del Parlamento Europeo. Durante la finale del campionato, Castaldo aveva sottolineato l'importanza del Debate come modo per contrastare l'involuzione del dibattito politico che oggi si trova sui social media e nei talk show. "Il Debate, infatti, rappresenta un'opportunità per le giovani generazioni di esprimersi in modo costruttivo e di confrontarsi con argomenti di rilievo, promuovendo un dibattito sano e rispettoso. Non solo: il Debate aiuta a sviluppare le capacità di ascolto, di analisi e di persuasione, fondamentali per diventare cittadini attivi e responsabili. In un mondo sempre più complesso e polarizzato, il Debate rappresenta dunque un'arma preziosa per le giovani generazioni, che vogliono farsi sentire e fare la differenza".

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Convenzione tra SNDI Friuli e DeA Friuli


La Sezione Friuli Venezia Giulia della Società Nazionale Debate Italia e l'Accademia di Argomentazione e Debate del Friuli Venezia Giulia hanno stipulato una convenzione per rendere ancora più sinergico il lavoro a favore del Debate nella regione transfrontaliera. La Sezione FVG  è nata nel 2022 per potenziare il ruolo della SNDI nel Friuli Venezia Giulia.  Ha trovato nella DeA FVG - nata nel 2017 - un comune intento progettuale e formativo per rendere ancora più attiva sul territorio regionale la presenza del Debate, inteso come luogo di scambio e di confronto volto a sviluppare le capacità argomentative e il pensiero critico. Alcuni soci del Friuli Venezia Giulia sono stati tra i fondatori della SNDI e quindi la nascita della sezione e questo accordo vanno nella direzione di reciproca collaborazione già a suo tempo intrapresa. Tutto questo porterà un rafforzamento della condivisione dialettica tra chi si occupa fattivamente del Debate e del suo sviluppo in particolare nel mondo della scuola.


"Battle of Brains": Workshop di Debate all'Università di Pisa

Martedì 6 dicembre, alle ore  14.00, inizierà la due giorni "Battle of brains", un'inziativa a carattere scientifico composta da un seminario e un workshop.

L’obiettivo del seminario è quello di fornire ai partecipanti metodi e strumenti per argomentare una tesi e affrontare una discussione critica sul tema della contrapposizione tra discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e umanistiche.

Nella giornata di workshop si svolgerà una prima sessione (40 minuti) volta a introdurre il tema generale del dibattito, in cui i ricercatori junior (dottorandi) presenteranno i risultati ottenuti grazie al lavoro che stanno svolgendo e i ricercatori senior (Elena Coli e Vito Giordano) riporteranno il loro contributo scientifico nell'ambito di diversi progetti europei.
La seconda sessione (1 ora) ha l'obiettivo di polarizzare l'assemblea sulle posizioni contrapposte e vedrà protagonisti 2 rappresentanti del mondo accademico e 2 dal mondo industriale che presenteranno lo stato dell’arte e i recenti sviluppi del tema. È possibile seguire l'evento online, ma la partecipazione attiva al seminario e al dibattito è riservata ai dottorandi unipi.

Registrati per la partecipazione all'evento


Programma

Martedì 6 dicembre

14.00-17.00

Frontal lesson and Q&A session
Professor Marco Costigliolo, President of the Società Nazionale Debate Italia.

Talk on improvisation skills: arts and science lessons
Filippo Chiarello, Ph.D.

Mercoled' 7 dicembre

09.30-16-30

Battle of the Brains - A debate on the Future of STEM and Humanities: Pursuing Both or Choosing One Over the Other?
Workshop

Introduction to the topic Ph.D. students’ perspective

What do the students say? Text mining analysis on students’ tweets
Simone Barandoni, Ph.D. student in Artificial Intelligence

The interdisciplinary nature of university courses
Irene Spada
, Ph.D. student in Smart Industry

Yes, we can! But should we? The concept of responsibility, liability and accountability in innovation
Irina Carnat, Ph.D. student in Artificial Intelligence

You pay for your sins. But is always the case?
Lorenzo Corea, Ph.D. student in Law

European projects perspectives: Me-Mind: make culture count
Elena Coli, Ph.D.

The entanglement of technical and transversal skills in emerging fields: a case study on European project ASSETs+ & ENCORE
Vito Giordano, Ph.D. candidate in Smart Industry

Polarization of participants University positions:
Paolo Dario, Professor at Sant'Anna Scuola Universitaria Superiore Pisa
Maria Vittoria Salvetti, Professor at University of Pisa

Industrial positions:
Massimo Scalvenzi, Engineering & Technology Processes Manager at Leonardo Company
- Ilaria Catastini, General Manager Evolve - Maire Tecnimont Foundation

Preparation and conduction of the debate Participants will be divided in groups.
Professor Marco Costigliolo will support the preparation and the moderation of the debate.

L’evento si terrà in lingua inglese (si prevede di passare all'italiano qualora tutti i partecipanti siano d'accordo).

Info e Contatti:
Irene Spada
irene.spada@pdh.unipi.it


Finale del Torneo - Debating Agenda 2030

Si terrà il prossimo sabato 3 dicembre alle ore 10.00 presso la Biblioteca Rostoni dell'Università Cattaneo - LIUC la finale del torneo interuniversitario Debating Agenda 2030 "Il benessere dell'umanità", il progetto di Debate organizzato dalla LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con la Società Nazionale Debate Italia, l'Associazione italiana per la promozione e lo sviluppo della didattica, dell'apprendimento e dell'insegnamento in università, ASDUNI,  il supporto della Fondazione Giuseppe Merlini e il patrocinio dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ASviS. I finalisti, che dibatteranno nel formato British Parliamentary, il modello per i dibattiti universitari internazionali, saranno: Riccardo Aversa (LUISS-Sapienza), Monica Bielli (Unitn), Carmen Calì (Unitn), Pietro Maria Cirsone (Uniba), Alessio Durante (Unitn), Carmine Nardelli (Unibocconi), Riccardo Riva (Unige) e Aurora Varin (LIUC - Cattaneo). Per ulteriori informazioni sulla finale contattare: manuele.deconti@sn-di.it Per informazioni sul torneo Debating Agenda 2030 visita la pagina del progetto Debating Agenda 2030


Rosa della Nazionale italiana di Debate 2022/23

Al termine delle procedure di valutazione delle candidature pervenute, vogliamo anzitutto ringraziare tutti i numerosi ragazzi che hanno partecipato con impegno, competenza e passione alla Selezione per la Nazionale italiana di debate U 19 anno 2022/23. Siamo lieti di registrare l’interesse per questo progetto e la considerazione della Nazionale, da parte di molti coaches, insegnanti e studenti italiani, come di un progetto di crescita non solo tecnica.

Comunichiamo quindi che i seguenti candidati sono ammessi nella Rosa della Nazionale Italiana under 19 di debate per l’anno 2022/2023:

 

Lorenzo Del Vecchio - Liceo ‘Plinio Seniore’ - Roma

Ilaria Ruzzi - Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’ - Pescara

Marta Corengia - Liceo Classico e Scientifico ‘Alessando Volta’ - Como

Sofia Rossi - Liceo Scientifico Statale ‘Paolo Frisi - Monza

Tesira Di Giovanni-Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’ - Pescara

Elena Tortelli - Liceo Classico e Musicale ‘G. Palmieri’ - Lecce

Tommaso Godino - Liceo Scientifico Statale ‘Paolo Frisi - Monza

Gabriele Amenta - IISS ‘Quinto Orazio Flacco’ - Castellaneta (Ta)

 

Essi si aggiungono ai componenti già presenti:

 

Giuseppe Di Massa - Sequoyah High School, Pasadena, California

Tobia Moriconi - Liceo Scientifico ‘Ulisse Dini’ - Pisa

Edoardo Perri - Liceo classico e scientifico ‘A. Volta’, Como

 

Ricordiamo a tutti che la porta della Nazionale rimane aperta. Potranno essere ammessi altri membri nella Rosa under 19 attraverso il canale di reclutamento dell’osservazione e valutazione delle prestazioni dei singoli debaters in competizioni regionali, nazionali e internazionali. Inoltre, ci sarà senz’altro spazio per tutti nelle attività della SNDI.


Nuovi corsi sul Debate a scuola!

Le proposte formative sulla pratica del Debate in ambito scolastico si arricchiscono di due nuovi corsi, pubblicati da Sanoma (Pearson), realizzati da soci SNDI Cristina Tomasini, Matteo Torre e Silvia Uggetti.

Le nuove sfide educative poste sia dall’introduzione dell’Educazione civica che dalla didattica STEM, basata su un approccio integrato al problem solving in ambito scientifico, sono state affrontate con la metodologia del Debate per offrire ai docenti spunti didattici, esempi e materiali facilmente utilizzabili in classe dalla primaria alla scuola secondaria di secondo grado.

Il corso Debate per l’Educazione civicapropone ai docenti di formare alla cittadinanza globale affrontando in modo proattivo i problemi e le sfide poste dei tre nodi concettuali dell’ Educazione civica (Costituzione, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale).

“Debate e STEM propone attività e spunti per dibattere i temi caratterizzanti le discipline scientifiche integrate fina dalla scuola primaria.

Questi corsi blended offrono dunque nuovi approcci didattici, mostrando ancora una volta quanto il Debate possa essere uno strumento innovativo per sviluppare competenze trasversali e integrate in un’ottica interdisciplinare.

Anche per gli autori è stato un percorso di approfondimento teorico e sperimentale realizzato in sintonia e sinergia, come una vera squadra di Debate!


Dibattito regolamentato per un confronto politico civile?

La Società Nazionale Debate Italia ha come obiettivo prioritario quello di estendere il "metodo" del dibattito regolamentato anche ad a sfere della società civile esterne al "mondo scuola".

In questi anni abbiamo attuato azioni informative e formative per praticare il debate in azienda, in carcere, in varie realtà associative.

Accogliamo con particolare soddisfazione la notizia che giunge dall'Associazione di dibattito degli studenti dell'Università di Trento [Tridentum], i quali hanno deciso di applicare il metodo del dibattito regolamentato e razionale per migliorare la qualità della comunicazione dell'offerta politica, e di conseguenza della deliberazione, all'interno della propria Università, organizzando un "Dibattito elettorale" regolato in base all'esperienza del Debate.

Tale notizia ci fa guardare con soddisfazione al lavoro svolto in questi anni e incoraggia a seminare per il futuro. E siamo felici di diffondere questa buona pratica.

"La funzione della retorica è quella di occuparsi di cose intorno a cui possiamo deliberare" così scriveva Aristotele nella Retorica. Cosa corrisponde di più alla definizione di "cose intorno cui si può deliberare" se non la politica stessa?

Per questo motivo l'associazione Tridentum debating team ha deciso di organizzare e moderare il dibattito per le elezioni dei rappresentanti degli organi universitari della Facoltà di Giurisprudenza all'università di Trento.

L'associazione infatti condurrà e modererà un dibattito di mera natura politica, offrendo le capacità e l'esperienza collezionata nel mondo del dibattito alle liste di rappresentanza studentesca che si sono candidate quest'anno.

Il confronto regolamentato, misurato e moderato fra rappresentanti di Azione Universitaria, UDU e Unitin aiuterà gli studenti e le studentesse a ponderare idee e proposte nella maniera più obiettiva possibile - senza interferenze o disordini - e a effettuare la più libera delle scelte in cabina elettorale.


Debate sulla Conferenza di Genova



Convegno  “L’Europa a un bivio. 1922-2022” -  Debate sulla Conferenza di Genova

 

In occasione del Convegno storico internazionale ‘L’Europa a un bivio. 1922-2022’ (10-12 ottobre 2022), organizzato dall’UNIGE, Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (DISPI), ILSREC, Scuola di Scienze Sociali, USR Liguria, si è svolto un Debate di ambito storico sulla mozione preparata “THBT le posizioni assunte dalla Francia siano state la causa principale del fallimento della Conferenza di Genova del 1922”. 

L’evento è l’effetto a medio termine di un Workshop  - Il Debate, come adottare il dibattito regolamentato in università  -  tenuto il 15 e il 22 gennaio 2021 dal collega Matteo Giangrande e da me. Dopo il workshop, vari docenti partecipanti hanno utilizzato il Debate in attività didattiche curricolari. Il rapporto di collaborazione instauratosi con due docenti di discipline storiche del DISPI, ha portato alla decisione di inserire nella giornata finale un Debate di ambito storico su un tema della Conferenza di Genova, di cui si celebra quest’anno il centenario; dopo avere presentato il Debate a studenti del Corso di Storia Moderna e Storia Contemporanea del DISPI, una dozzina di loro ha costituito un’”ipotesi” di Club di Debate universitario, e successivamente, 2 squadre, composte anche da studenti universitari di altre facoltà.

L’ultima giornata del Convegno prevedeva, prima del Debate, una stimolante simulazione in cui gruppi di 3 studenti del DISPI riscostruivano le posizioni prese nella Conferenza dai delegati di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Russia, argomentando utilizzando il materiale sulla Conferenza inserito in Aulaweb. Ovviamente tra il materiale disponibile c’era anche quello utile per la Ricerca documentale necessaria per sostenere o confutare la mozione. Alcuni/e debater hanno partecipato sia alla simulazione che al Debate

Pur essendo un Debate in Università è stato utilizzato il Protocollo WSD, per varie ragioni:

  • il protocollo British Parliamentary prevede 2 debater per squadra (4), ma soltanto 7 erano gli/le studenti/tesse disponibili a dibattere.
  • non c’era tempo per formare i debater al protocollo BP.
  • 4 debater su 7 erano esperte/i di Debate secondo il protocollo WSD, praticato da 3 o 4 anni nei rispettivi istituti di scuola secondaria di 2° grado

Per facilitare i principianti si è usata una versione ridotta del WSD (6’ invece di 8’), senza Replica; la posizione Pro o Contro è stata comunicata alle squadre 1 settimana prima dello svolgimento del Debate.

Lo svolgimento del Debate ha dimostrato che è possibile individuare un’efficace mozione di ambito storico che sia dibattibile e che presenti un equilibrio tra le posizioni Pro e Contro.

Ovviamente in questo caso il tema era molto specifico, in quanto legato all’argomento ristretto oggetto del Convegno.

Il Debate, e la sua preparazione, è stato anche uno dei primi risultati concreti della collaborazione tra Società Nazionale Debate Italia e Associazione Clio ‘92, all’interno della Convenzione per la ricerca-azione sul Debate di ambito storico che comprende anche l’Università di Bari e l’Associazione Historia Ludens.

 

Mario Pilosu – Presidente della Sezione Territoriale Liguria della Società Nazionale Debate Italia


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Debate al Festival della Scienza di Genova

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Il 28 ottobre, come 'Evento fuori Festival' del Festival della Scienza, si è svolto un Debate tra le squadre di due Istituti di istruzione secondaria di 2° grado di Genova – Liceo Classico e Linguistico "C.Colombo" e Liceo Scientifico ed Economico Sociale “L.Lanfranconi” – sul tema del linguaggio inclusivo; infatti, la parola chiave del Festival della Scienza 2022 è stata ‘Linguaggi’.
In accordo con la Direzione del Festival, il Debate è stato organizzato dalla Sezione Territoriale Liguria della SNDI. Si è utilizzato il protocollo World School Debate. Le 2 squadre hanno sostenuto o confutato la mozione preparata, comunicata a fine Settembre:
“TH è contraria all’introduzione dello schwa al posto del maschile sovraesteso nel linguaggio scritto”.
Il Debate, in presenza, si è svolto nell’Aula Magna dell’Istituto d'Istruzione Superiore “Firpo-Buonarroti” di Genova. L’IIS “Firpo-Buonarroti” aveva anche organizzato, utilizzando la sua piattaforma web, nella settimana precedente, una mini-selezione online tra 4 squadre sulla mozione impromptu “TH è favorevole all’obbligo di usare nelle comunicazioni istituzionali terminologie che prevedano la presenza di ambedue i generi attraverso le relative distinzioni morfologiche”.
I debater delle 2 squadre ha sostenuto o confutato in maniera efficace le loro linee argomentative, proponendo anche tesi e sottotesi che hanno evidenziato un’adeguata ricerca documentale su un tema che non è certo presente nei curricoli disciplinari.
Al termine i 3 giudici, soci SNDI, hanno decretato all’unanimità la vittoria di stretta misura della squadra che sosteneva la mozione, il Liceo ‘C.Colombo’.
La collega Silvia Borghini, docente del “Firpo-Buonarroti”, giudice e socia SNDI, è stata ‘l’anima’ dell’organizzazione di questo evento.

Link alla pagina del sito del Festival della Scienza https://www.festivalscienza.it/site/home/programma-2022/eventi-fuori-festival/linguaggio-inclusivo.html

Mario Pilosu – Presidente della Sezione Territoriale Liguria della Società Nazionale Debate Italia


Candidatura per la Nazionale di Debate under-19 - 2022/2023

La Nazionale di Debate (NdD) rappresenta l’Italia negli incontri e nelle competizioni ufficiali di livello internazionale o mondiale riservate a squadre rappresentative nazionali. Inoltre, la Nazionale di Debate può partecipare ad incontri e competizioni ufficiali aperte a rappresentative nazionali e internazionali, sebbene ad esse non riservate.
La Nazionale di Debate è composta di due squadre, distinte per categorie di età:
• Nazionale Under-19 (debaters che non hanno ancora compiuto 20 anni)
• Nazionale Elite: dedicata al debating tra studenti universitari secondo il protocollo British Parliamentary Style
La responsabilità tecnica della nazionale è affidata al prof. Massimo Leone, al prof. Marco Costigliolo e al prof. Gianluca Presutti.

Italian debate team at Houston

Questa call è riservata a raccogliere candidature per la costituzione della rosa della Nazionale di Debate Under-19.
La partecipazione alla Rosa della Nazionale U19 è un’esperienza formativa e umana significativa, che permette di maturare un «tesoro» di competenze ed esperienze formative per la vita e il futuro lavorativo.


Mi candido

Selezione

La selezione della rosa della Nazionale di Debate avviene mediante due canali:

  1. Candidature dei debater in questa call;
  2. In subordine, osservazione e valutazione delle prestazioni dei singoli debater in competizioni regionali, nazionali e internazionali.

Requisiti di eleggibilità
Per essere ammessi al processo di selezione i debaters devono avere i seguenti requisiti di eleggibilità:
● Frequentare la scuola superiore nell’anno scolastico in corso;
● Avere un’età compresa tra i 14 e 19 anni;
● Sottoscrivere l’informativa privacy nel modulo per la candidatura;
● Assicurare piena disponibilità e presenza costante agli allenamenti (normalmente un incontro settimanale di 2 h online, fino a 4 incontri nei periodi di preparazione dei tornei), ai tornei internazionali, alla preparazione del WSDC e alle attività proposte, compresi gli stage residenziali e il ritiro per il WSDC qualora si sia stati selezionati nella squadra che rappresenterà l’Italia al Campionato mondiale.

  • Considerare prioritaria la partecipazione alle attività della nazionale rispetto ad altri progetti di debate o extracurriculari

Benché non sia un requisito di eleggibilità, il livello di certificazione linguistica in inglese di cui si dispone correlato all’età del candidato sarà oggetto di considerazione. 

16-17 anni – B2;

18-19 anni – C1

Se il candidato è madrelingua inglese, sarà sufficiente presentare una autocertificazione.

Ugualmente, saranno tenuti in considerati i risultati personali e di squadra conseguiti dai debater nei tornei in lingua inglese ai cui hanno già preso parte.

La SNDI è disponibile a supportare, anche economicamente, la certificazione dei progressi linguistici dei debater più giovani della Rosa.

Nella prima fase della call per la candidatura si richiede al debater:

  • di presentare un discorso da primo speaker nel protocollo WSD di cinque minuti in inglese, sviluppando interamente solo la prima argomentazione, sulla mozione:

“This House would ban smoking in all public places”

  • curriculum come debater

L’esito della prima fase sarà comunicato entro il 20 novembre.

I candidati che supereranno questa prima fase dovranno sostenere un debate impromptu alle ore 20.30 del giorno 22/11/22. La commissione di valutazione si avvarrà, in questa fase, anche di una esperta internazionale.

La SNDI si auspica di organizzare nel corso dell’anno stage residenziali e un ritiro premondiali. Tutte le attività di allenamento saranno online.

Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 novembre 2022 alle ore 12.00.

I debater selezionati dovranno iscriversi alla Società Nazionale Debate Italia come soci junior, e, in caso di partecipazione a tornei internazionali e a ritiri di allenamento, concorrere ad una parte delle spese e dei costi organizzativi.

Per presentare la propria candidatura, cliccare qui.

I risultati della selezione e la rosa 2022-23, composta di 16 debaters, saranno comunicati sul sito della SNDI entro il 24 novembre.

Criteri di valutazione

Nel processo di selezione, la valutazione del discorso peserà per il 30% del punteggio complessivo.
La restante parte del punteggio sarà determinata dalla valutazione del curriculum del debater (30%) e dalla valutazione del debate impromptu (40%).
Nella valutazione del discorso e del debate impromptu verranno applicati gli stessi criteri utilizzati per la valutazione degli speeches in WSD, ossia contenuto (⅖), stile (⅖) e strategia (⅕).
I parametri del contenuto sono:
● accettabilità di fonti e informazioni;
● consistenza di prove, dati o ragioni;
● rilevanza di affermazioni, dati o ragioni.
I parametri dello stile sono:
● Funzionalità volta a chiarire il messaggio esposto;
● Coerenza para-verbale con il testo esposto;
I parametri della strategia sono:
● Rispetto delle tempistiche;
● Rispetto della struttura dell’intervento;
● Pertinenza tra gli obblighi e il tempo loro dedicato.
Nella valutazione del curriculum sarà dato particolare peso ai risultati degli speaker in tornei nazionali e, soprattutto, internazionali.